Mini datacenter a scuola grazie ad Eni


 

 

Nel mese di ottobre 2014, ENI regala alla nostra scuola un armadio rack con 6 mega server SUN grazie all'interessamento dell ICT Manager di allora Dr. Gianluigi Castelli. Si tratta di un piccolo pezzo del datacenter di ENI ristrutturato e comprende, oltre ai 6 computer SUN modello X4600 M2, una PDU (Power Distribution Unit) e un modulo  console KDE. Ciascun server dispone di 128 GB RAM e 10 schede di rete da 1G! Si concretizza quindi la possibilità di concentrare in un unico luogo tutti i servizi e i server oggi in funzione a scuola. Il Prof. Domenico de Biase, docente di Sistemi e Reti e TPSIT (Tecniche di Progettazione di Sistemi Informatici e Telecomunicazioni) inserisce nell' attività didattica della classe 5AINF la ricerca e la eventuale configurazione di una piattaforma di virtualizzazione da mettere a disposizione di tutti.

Dopo un periodo durato 7 mesi di sperimentazione di vari sistemi (Debian Linux Virtualbox, Centos Linux Qemu, Microsoft Hyper-V, Vmware, XEN, Citrix Xenserver) la scelta ricade su Citrix Xenserver per vari motivi: 1. è l'unico sistema dedicato di virtualizzazione che non presenta problemi di compatibilità con l'hardware 2. è Open Source 3. si installa sorprendentemente in 15 minuti 4. permette l'utilizzo di storage esterno con iScsi e LVM 5. comprende un sistema di pooling e High Availability (caratteristica importante data la disponibilità di 6 macchine fisiche uguali)

A fine novembre 2015 la piattaforma di virtualizzazione è pronta e inizia la ricerca del sistema più adatto per la gestione dei servizi di networking. Dopo la ricerca effettuata nel 2015 con la classe 5AINF la scelta ricade su Zeroshell, ottima interfaccia basata su Linux e sviluppata da Fulvio Ricciardi, un ricercatore italiano della Università di Lecce. Con Zeroshell vengono configurati tutti i servizi di ROUTING, NAT e DHCP, nonché una VPN per accedere alla rete dall'esterno.

 

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Nel mese di Aprile 2016, dopo una breve ricerca-studio, viene scelto il software di Network Monitoring tra quelli sperimentati (Nagios, Cacti, Zabbix, MS Network Analyzer, Observium, OpenNMS). La scelta ricade su Zabbix. Il beneficio derivato dalla installazione di Zabbix è stato immediato: sono stati rilevati ed eliminati vari problemi all'interno delle reti wi-fi e cablata.

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Per concludere con alcuni numeri, la piattaforma installata consente di: 1. sfruttare al meglio la connessione in Fibra a 100 Mbps della scuola; 2. installare oltre 50 macchine virtuali in High Availability; 3. intervenire immediatamente per risolvere qualsiasi malfunzionamento; 4. creare server virtuali per le esercitazioni; 5. gestire attualmente l'accesso ad internet di oltre 250 computer e 288 tablet; 6. sostenere un margine abbondante di crescita per il futuro. Si ringrazia ancora una volta sentitamente ENI per questo grande regalo che ha permesso di sperimentare nuove tecniche e di formare studenti più preparati.

 

 Prof. Domenico de Biase